Iran, tensione con gli Usa. Trump parla di colloqui in corso
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Direttore: Franco Ferraro

Iran, alta tensione con gli Usa. Trump: “Colloqui in corso”

Donald Trump in tribunale

Dialogo tra Usa e Iran ma tensione che continua ad essere alta tra i due Paesi. Donald Trump parla di “colloqui in corso” ma inizia a muoversi.

Solamente poche ore fa, Donald Trump aveva spiegato come fossero in atto dialoghi “seri” tra Usa e Iran. Il presidente degli Stati Uniti ha ribadito il concetto in relazione alle crescenti tensioni tra America e Teheran ma, allo stesso tempo, ha deciso di dare un segnale parlando di “navi dirette” verso l’Iran appunto. Intanto Witkoff è volato a Gerusalemme per incontrare il primo ministro israeliano Netanyahu.

Donald Trump col il pugno alzato
Donald Trump – newsmondo.it

Tensione Usa-Iran: Trump parla di “colloqui in corso”

Continua il momento di tensione tra Usa e Iran. Al netto di questa situazione, il presidente americano Donald Trump ha affermato che gli Stati Uniti stanno negoziando con l’Iran “proprio ora”, dopo che Teheran ha chiesto che i colloqui programmati si tenessero in Oman e non in Turchia. A riportarlo è stato il Times of Israel. Da quanto si apprende, dialogando con i giornalisti alla Casa Bianca, il tycoon non ha rivelato dove si terranno i colloqui questa settimana.

Allo stesso tempo, Trump ha alzato anche la voce facendo capire che gli Usa siano pronti a tutto: “Abbiamo navi dirette verso l’Iran in questo momento”, ma “stiamo parlando con loro”, ha detto il presidente a proposito dei rapporti con Teheran. “Vorrei vedere un accordo ma vedremo che accadrà”, le sue dichiarazioni.

Il fronte Israele: Witkoff a Gerusalemme

Intanto un altro fronte resta apertissimo, quello legato a Gaza con l’incontro tra il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu e l’inviato speciale del presidente degli Stati Uniti, Steve Witkoff, a Gerusalemme che ha avuto luogo come riferito dall’ufficio del premier. Netanyahu “ha insistito sulla richiesta incondizionata del disarmo di Hamas, della smilitarizzazione della Striscia e del completamento degli obiettivi della guerra prima della ricostruzione della Striscia di Gaza”.

Da quanto si apprende, lo stesso primo ministro di Israele ha chiarito che “l’Autorità nazionale palestinese non farà in alcun modo parte dell’amministrazione della Striscia e ha informato l’ambasciatore statunitense Huckabee delle gravi violazioni scoperte nella Striscia di Gaza nell’uso di sacchi dell’Unrwa per nascondere armi”.

Toccato anche il tema dell’Iran. “In vista del viaggio dell’inviato Witkoff per incontrare il rappresentante iraniano, il primo ministro ha chiarito la sua posizione, ovvero che l’Iran ha dimostrato più volte che non ci si può fidare delle sue promesse”, ha fatto sapere Netanyahu.

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ultimo aggiornamento: 4 Febbraio 2026 8:32

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